mercoledì 4 novembre 2009
ARVA e dintorni
sull' uso e la conoscenza dell' ARVA.
Strumento fondamentale per la sicurezza in ambiente invernale.
Le serate si terranno presso la Sala Convegni, in p.zza Garibaldi a Lonigo il:
26 novembre 2009 ore 21,00
14 gennaio 2010 ore 21,00
Ingresso libero rivolto a tutti i frequentatori della montagna invernale.
Scarica la locandina qui
lunedì 12 ottobre 2009
Vicenza e la montagna
lunedì 29 giugno 2009
venerdì 26 giugno 2009
Dolomiti patrimonio dell’umanità: la sfida continua
Cavalese, 17 giugno 2009.
COMUNICATO STAMPA di Mountain Wilderness, Legambiente, CIPRA Italia.
Sabato 27 giugno a Pieve di Cadore (ore 9.00) (palazzo Cos.MO) le associazioni ambientaliste Mountain Wilderness e Legambiente, con il patrocinio di CIPRA Italia e del Comune di Pieve di Cadore, hanno organizzato un convegno nazionale sulle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’UNESCO.
Dal 22 giugno al 30 giugno a Siviglia si concluderà l’iter della candidatura delle Dolomiti Patrimonio naturale dell’umanità, una candidatura costruita dal Ministero dell’Ambiente e con il protagonismo diretto delle cinque province interessate: Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine.
Aderiscono al convegno i comitati locali che operano in Dolomiti a difesa dell’ambiente naturale, il Club Alpino Italiano, l’Ecostituto del Veneto, Primiero Viva e decine di persone protagoniste della vita sociale e nelle comunità delle Dolomiti.
Il convegno, grazie ai protagonisti del percorso associativo ed istituzionale, ricostruirà la storia della proposta (Biella, 1987). Ma avrà il compito di illustrare accanto ad alcuni limiti presenti le tante opportunità di azione che il sostegno dell’UNESCO porterà nell’area dolomitica.
E’ presente il rischio che il patrocinio dell’UNESCO possa trasformarsi in un marchio turistico che aggraverà i problemi di gestione del territorio e sociali, specialmente nelle zone ad alta intensità turistica, pensiamo alla mobilità, alla cementificazione, alla gestione delle risorse idriche.
Ma sarà compito delle associazioni e dei comitati trasformare questo rischio in una grande opportunità di ridisegno dell’economia e della qualità del vivere in Dolomiti.
Per la prima volta un bene seriale, che coinvolge istituzioni fra loro diversissime riguardo l’autonomia legislativa ed economica, può venire riconosciuto dall’UNESCO meritevole di tutela.
L’associazionismo ambientalista lavorando con le associazioni di categoria, con quelle sindacali, con il mondo del volontariato, ma anche e specialmente con le istituzioni delle vallate dolomitiche e delle province coinvolte può ridefinire un disegno di sviluppo che si basi sui seguenti aspetti:
La coerenza. Non vi è dubbio che il patrimonio geologico, paesaggistico e la biodiversità presenti in Dolomiti siano un bene dell’umanità intera che va conservato e dove possibile migliorato. Viene chiesta l’adozione di politiche adeguate a mantenere integri gli ambienti che avranno meritato il riconoscimento dell’UNESCO, partendo dai fondovalle per arrivare allo specifico del monumento, l’elemento paesaggistico più forte, la vetta, o il ghiacciaio (vedi Marmolada).
L’equità. In Dolomiti vi sono province dotate di autonomia speciale che costruiscono sviluppo sociale diffuso, che sconfiggono l’esodo dalla montagna e che sostengono nelle vallate un livello di servizi che rispetta i cittadini e offre opportunità di alta qualità. E’ necessario che queste opportunità, attraverso il piano di gestione di Dolomiti Patrimonio dell’Umanità, vengano diffuse su tutto il territorio e che si superi l’attuale divisione fra comunità incluse nella serie A ed altre che sembrano destinate a rimanere marginali.
Il lavoro. Anche nelle vallate a forte impatto turistico in Dolomiti si assiste all’esodo dei giovani, di chi ha studiato per raggiungere alti profili di qualità. Ma è anche evidente come questi territori offrano opportunità di lavoro e di innovazione che vengono sottostimate, non valorizzate. Sarà necessario ricostruire in tutti i territori delle Dolomiti le politiche tese a rafforzare il lavoro, attraverso la formazione continua e l’attrazione dei saperi.
L’identità. La forza sociale espressa dalle Dolomiti è rappresentata dalla diffusione delle diversità, in termini di biodiversità naturale, linguistiche, amministrative, modi di vivere e qualità sociale. L’aspetto geologico unisce queste diversità e arriva a costituire una identità che va recuperata, coltivata e resa leggibile. L’attuale crisi economica porta alla tentazione di svendere ulteriori territori, le parti più sensibili del nostro patrimonio. Attraverso Dolomiti patrimonio dell’umanità abbiamo la possibilità di ricostruire dinamiche culturali e politiche che porteranno vantaggi in tutte e cinque le province.
Rapporto città – montagna. Si deve ricostruire un rapporto equilibrato fra chi fugge dalle città per ritrovare nelle Dolomiti serenità, pace, natura libera, ambienti incontaminati, oasi ricreativa. E’ necessario, che attraverso la diffusione dei saperi presenti in Dolomiti, il cittadino divenga responsabile della gestione stessa del bene “montagna”, della sua fragilità, della sua unicità, della presente complessità e delle dinamiche che rapportano il vivere e coltivare la montagna ai temi della sicurezza idrogeologica che riguardano le grandi pianure e le metropoli. La montagna non può e non deve importare il modello di sviluppo e del vivere proprio delle città, pena l’estinzione dle bene ambientale e l’acuirsi dei problemi idrogeologici.
E’ su questi temi che il convegno concentrerà le maggiori attenzioni e per fare questo è necessario ritrovare coesione, processi di lavoro unitari, consapevolezza e conoscenza della ricchezza del territorio e delle risorse presenti.
Su queste basi la sfida dell’associazionismo ambientalista continua, una sfida costruttiva, una sfida basata sulla fiducia, una sfida che ci porterà a costruire le Dolomiti patrimonio culturaledell’Umanità.
Le associazioni
Mountain Wilderness Legambiente CIPRA Italia.
Riferimenti per la stampa:
Toio De Savorgnani cell. 346.6139393 per Mountain Wilderness (Veneto)
Mancone Angelo cell. 329.2571881 per Legambiente (Veneto)
Luigi Casanova cell. 348.3592477 per CIPRA (Trentino Alto Adige)
Ira Conti cell. 335.8020879 G.D – PAS (Friuli Venezia Giulia)
Claudio Agnoli cell. 333.3858540 situazione logistica e rapporti con le istituzioni
Il responsabile del comunicato Luigi Casanova
venerdì 15 maggio 2009
HABITAT - Rassegna di documentari
ROSSOMAGLIONE, associazione di giovani di Lonigo, informa di aver organizzato il 15,16,17 maggio (oppure weekend successivo in caso di maltempo) presso l’anfiteatro di Via C. Ridolfi a Lonigo “HABITAT”, rassegna di documentari sulla vita in montagna. Il programma prevede la proiezione di docu-film d’autore e a seguire una bicchierata per discutere assieme a produttori e registi dei film.
Ingresso gratuito. Info www.rossomaglione.it
martedì 12 maggio 2009
Programma estivo 2009
lunedì 11 maggio 2009
Serate Culturali - CAI Lonigo
mercoledì 6 maggio 2009
Donauradweg 2007
mercoledì 15 aprile 2009
Domenica 19 Aprile - Biciclettata
giovedì 9 aprile 2009
Il CAI per l'Abruzzo
venerdì 20 marzo 2009
A UN PASSO DAL CIELO
giovedì 5 marzo 2009
CAI Mestre - www.caimestre.it
SEGNALI LUNGO IL SENTIERO
lunedì 16 febbraio 2009
Domenica 22 febbraio 2009
ESCURSIONE NATURALISTICA SUL MONTE GRAPPA:
IL DIRITTO AL SILENZIO E AL RISPETTO DELLE LEGGI.
Il prossimo 21 e 22 è febbraio è previsto sul Massiccio del Monte Grappa un raduno nazionale di Quad, indetto dalla Scuola italiana Quad con il patrocinio della Federazione italiana Quad e del Consorzio del Monte Grappa.
Non si conosce con esattezza l'itinerario (che è segreto e verrà svelato ai partecipanti solo il sabato sera……..), è stato comunicato che il ritrovo sarà alle ore 9 di domenica in località Campo Solagna e che il successivo percorso sarà "interamente segnato per evitare di perdersi" e che ai partecipanti è raccomandato di munirsi di pieno di benzina in quanto " il Grappa non ha distributori".
Si può dunque ipotizzare che si intenda organizzare un'escursione, al di fuori della strada statale Cadorna, verso l'area sommitale del Monte Grappa, con le conseguenze facilmente intuibili a carico dell'ambiente, della fauna e del silenzio di questa zona, oltre tutto di grande significato storico e sacra alla patria com'è quella del Monte Grappa.
Il massiccio del Monte Grappa è area di straordinario valore naturalistico, paesaggistico e storico, che come tale è soggetto sia alle norme di salvaguardia stabilite dal Piano di Area approvato dalla Regione Veneto, sia a quelle della legge n. 78/2001 che tutela il patrimonio storico della prima guerra mondiale, sia infine alle norme comunitarie a tutela della biodiversità in quanto riconosciuto come SIC e ZPS (IT3230022) nell'ambito della Rete.
Inoltre ai sensi della legge regionale n. 14/1992, articoli 2 e 4, è vietata la circolazione dei veicoli a motore lungo le strade silvo pastorali, nonché lungo piste di esbosco, sentieri, mulattiere, piste da sci, prati, pascoli e boschi.
Lo stesso decreto del Ministero dell'Ambiente 17 ottobre 2007, contenente Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a ZSC - zone speciali di conservazione e a ZPS- zone di protezione speciale, impone che nelle aree della Rete Natura 2000 sia vietato lo svolgimento di attività di circolazione motorizzata al di fuori delle strade.
Chi può aver autorizzato una tale manifestazione invadente, rumorosa e, di fatto, fuori legge in un'area con tanti vincoli ambientali e storici come il Grappa?
Le associazioni di protezione ambientale per protestare contro questo tentativo di infrangere tutte le leggi ed i regolamenti esistenti in materia (aree protette, rete Natura 2000, viabilità silvo-pastorale, patrimonio storico..) propongono un'escursione, con ciaspe (racchette da neve) o a piedi,
con il seguente programma:
-raduno a Campo Solagna alle ore 9.30
-partenza per l'escursione (consigliate le ciaspe) circa alle ore 10
-strada per Colli Alti - Albergo S. Giovanni e Col Moschin
-ritrovo alle ore 12 al Rifugio Alpe Madre: incontro informativo sul tema della viabilità silvo-pastorale, sull'uso dei mezzi motorizzati in montagna, sulla necessità di non trasformare strade forestali, sentieri e pascoli in piste percorse da motoslitte, quad, fuoristrada e moto.
-ore 14 ritorno verso Campo Solagna
Sebbene in questo caso ci ritroviamo per manifestare il nostro disappunto verso il raduno dei quad, va ricordato che il tema più generale è quello dell'uso dei mezzi motorizzati in montagna. Finora la legge sulla "disciplina della viabilità silvo-pastorale" (LR 14, 31 marzo '92) ha vietato l'uso dei mezzi meccanici fuori dalla normale viabilità, ma una recente proposta di legge regionale vorrebbe "regolamentare" l'uso delle motoslitte, cioè permettere a questi mezzi invadenti, rumorosi e pericolosi di andare là dove finora è sempre stato vietato.
Se questa legge dovesse passare, subito dopo chiederebbero la "par condicio" anche i quad (che differenza c'è tra una motoslitta ed un quad con ruote o i cingoli da neve?), i fuoristrada, le moto, trasformando la montagna silenziosa e tranquilla in una pista colonizzata dai mezzi meccanici.
Le associazioni di protezione ambientale chiedono che la montagna sia lasciata tranquilla e l'ambiente sia rispettato, per il bene di uomini ed animali e che sia permesso, nel fuori-strada, l'uso di mezzi motorizzati solo per il lavoro agricolo o forestale, per la sicurezza (forestali, polizia, mezzi sanitari) o ai proprietari di fondi privati, e non a chi va per divertimento e sport.
Le associazioni rivendicano, per la Montagna, il diritto al silenzio e alla sicurezza e ne chiedono il rispetto affinché essa non diventi il prolungamento delle inquinate e insicure strade della pianura.
CAI Veneto, WWF Veneto, Mountain Wilderness Veneto, Ecoistituto del Veneto
mercoledì 4 febbraio 2009
Escursionismo sui Colli Berici
giovedì 29 gennaio 2009
CORSO DI ARRAMPICATA SPORTIVA
martedì 20 gennaio 2009
ANIMALI IN MOVIMENTO
In tanti sorge il desiderio di vedere questi animali, così rari, così schivi da non sembrare reali.
Però, chi (pochi) ha avuto l’occasione di vedere un orso dice che il sentimento primario è stata la paura, e il desiderio di darsela a gambe ha prevalso sul glorioso momento.
Anche il lupo si sta muovendo e semina un certo panico. In effetti ci sono animali che possono essere pericolosi per l’uomo. Questo si dice e si scrive “pericolosi per l’uomo”. Mai una volta, o solo in certi ambiti, si sente dire quanto l’uomo sia pericoloso per gli animali.....
venerdì 16 gennaio 2009
Esc. Lago Scaffaiolo - Ciaspe
giovedì 15 gennaio 2009
Attività Culturali
News dal Web
L'altro canale invece permetterà di prenotare le proprie vacanze, per acquistare prodotti altoatesini e trovare le migliori offerte disponibili.
Materiali ed accessori da Montagna
Presentazione dei nuovi prodotti ARVA
Caratteristiche, differenze, novità - venerdì 16 gennaio presentazione da Sportler Treviso
In questi ultimi anni l'offerta di nuovi prodotti per la ricerca di sepolti da valanga (ARVA) si è moltiplicata e differenziata. Quali sono le caratteristiche e le novità sul mercato per la stagione invernale alle porte?Ci troveremo venerdì il 16 gennaio da Sportler Treviso (Via Eroi di Podrute, Silea) alle ore 20.00 per unapresentazione accurata dei nuovi prodotti e un confronto generale su tutti quelli presenti sul mercato utilizzando delle presentazioni appositamente preparate.
Digitale, analogico, portata utile, portata massima, multi ricerca, falsi massimi, linee di induzione - quello degli Arva (apparecchi di ricerca di sepolti da valanga) è un mondo in continua evoluzione. Soprattutto in questi ultimi anni si sono affrontate soluzioni alternative e rivoluzionarie. Avremo la possibilità, con la partecipazione delle aziende produttrici, di affrontare, capirne le differenze, i punti di forza di ogni apparecchio per indirizzarci verso una corretta conoscenza sull'argomento. Vi sarà la possibilità di verificare direttamente quali grandi passi avanti siano stati fatti, quali traguardi raggiunti e quale grande divario oggi divida il mondo "digitale"da quello "analogico". Saranno presentati tutti i modelli attualmente sul mercato di tutte le maggiori ditte produttrici (Mammut, Ortovox, Pieps, Tracker).
Siete tutti invitati sia che siate sci alpinisti, ciaspisti o frequentatori della montagna nella stagione invernale. La partecipazione è gratuita.

